Solitudine

25 05 2009

Ha una sua solitudine lo spazio,

solitudine il mare

e solitudine la morte – eppure

tutte queste son folla

in confronto a quel punto più profondo,

segretezza polare,

che è un’anima al cospetto di se stessa:

infinità finita.

(Emily Dickinson)





Virginia Woolf: “Lettera di addio al marito”

4 05 2009

Il sentimento di una donna interamente racchiuso nelle parole di questa lettera.

A Leonard:

“Carissimo. Sono certa che sto impazzendo di nuovo. Sono certa che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. Comincio a sentire voci e non riesco a concentrarmi. Quindi faccio quella che mi sembra la cosa migliore da fare. Tu mi hai dato la più grande felicità possibile. Sei stato in ogni senso tutto quello che un uomo poteva essere. So che ti sto rovinando la vita. So che senza di me potresti lavorare e lo farai, lo so… Vedi non riesco neanche a scrivere degnamente queste righe… Voglio dirti che devo a te tutta la felicità della mia vita. Sei stato infinitamente paziente con me. E incredibilmente buono. Tutto mi ha abbandonata tranne la certezza della tua bontà. Non posso continuare a rovinare la tua vita. Non credo che due persone avrebbero potuto essere più felici di quanto lo siamo stati noi.”

Scena Iniziale del film The Hours (2002) diretto da Stephen Daldry e basato sul romanzo di Michael Cunningham:

 





Sogno di una notte di mezza estate

24 04 2009

ATTO PRIMO,  SCENA PRIMA.

LISANDRO:

“Perfino quando la scelta è concorde,la guerra, la morte, la malattia assediano l’amore,lo rendono momentaneo come un suono, furtivo come un’ombra, fuggevole come un sogno, breve come un lampo che in una notte nera sveli, ad un tratto, cielo e terra, ma, prima che si possa dire “Guarda!”, le mascelle del buio l’hanno divorato. Così in un istante svanisce ogni cosa che brilla.”

By WILLIAM SHAKESPEARE

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